Brasile - Argentina: 0-0
E venne il giorno di Brasile - Argentina, e venne il giorno dei fischi brasiliani… E’ andata come peggio non poteva per Carlos Dunga la classicissima sudamericana disputata e Belo Horizonte dinanzi a 55mila tifosi carioca inferociti per la nullità del gioco espresso dalla seleçao. Un Adriano assolutamente evanescente (non un’azione pericolosa degna di nota), un Robinho fuori forma e lontano dal giocatore di classe cristallina ammirato a Madrid. Si potrebbe riassumere nelle condizioni dei suoi due attaccanti più titolati lo stato di grazie della nazionale verdeoro. E ora Dunga vedremo se avrà il coraggio di rimangiarsi le sue stizzite e acidule dichiarazioni su Kakà all’indomani del rifiuto del giocatore di disputare la competizione olimpica (”la seleçao può benissimo fare a meno di lui”). La squadra vista ieri sicuramente ha bisogno del fantasista del Milan come del pane per vivere. E va menzionata anche l’assenza di Ronaldinho che pure era in tribuna ad assistere al noioso spettacolo offerto dai suoi colleghi.
E l’Argentina? La nazionale di Basile ha tirato l’acqua al suo mulino, ha mirato ad addormentare la partita e ha portato a casa un punto prezioso, conquistato in casa dei cugini brasiliani. Ora la situazione dei brasiliani è in bilico con un quinto posto traballante, l’ultimo utile per staccare un biglietto per Sudafrica 2010.
Ma vediamo nel dettaglio formazioni e cronaca:
BRASILE
Julio Cesar;
Maicon,
Lucio,
Juan,
Gilberto;
Mineiro,
Gilberto Silva,
Anderson (Diego 34’ p.t., Dani Alves 33’ s.t.);
Julio Baptista;
Adriano (Luis Fabiano 25’ s.t.),
Robinho
ARGENTINA
Abbondanzieri;
Burdisso,
Coloccini,
Heinze;
Zanetti,
Mascherano,
Gago, Jonas;
Riquelme (Battaglia 38’ s.t.);
Cruz (Aguero 22’ s.t.),
Messi (Palacio 47’ s.t.)
Il Brasile dopo 20 minuti di sonno ha un lampo al minuto 23esimo con Robinho che guizza e serve a Julio Baptista un assit d’oro che l’attaccante gira bene in porta, ma la risposta di Abbondanzieri è da manuale deviando la palla in corner. Dopo un minuto esatto ancora Robinho dribla il portiere argentino (uscito a farfalle) sulla linea di fondo e tira indirizzando la sfera nella porta sguarnita ma la coppia centrale dei difensori argentini respinge sulla linea il tentativo. La cronaca di questa partita può riassumersi in queste due azioni. Il primo tempo e anche il secondo si trascinano stancamente con un Messi che predica in mezzo al deserto, non validamente supportato da uno spento Riquelme e da un fantasmatico Julio Cruz. Ma d’altra parte i brasiliani fanno ancora meno e la partita non può che terminare sullo zero a zero che rimane la perfetta sommatoria dei valori espressi in campo.
Di seguito le azioni salienti della partita, se di azioni salienti si può parlare:


